---------------------

Arboreti Vallombrosa

Arboreto Cascine

Aree Pavari di studio dei boschi naturali

Libro Nazionale dei Boschi da Seme

 

Arboreti e Aree sperimentali

La ricerca forestale è legata a tempi lunghi, se si pensa che un albero può vivere molte centinaia di anni, anche se per fini commerciali viene in genere tagliato ad un'età compresa fra 30 o meno anni (cicli brevi e brevissimi) e 100-150 anni (cicli lunghi). Il patrimonio di conoscenze scientifiche di un istituto di ricerca forestale si basa dunque su osservazioni condotte in tempi lunghi in situazioni considerate rappresentative.

L'istituto gestisce ormai da vari decenni una delle più significative collezioni di specie arboree (arboreto) italiane. Fondati ancora nel IXX Secolo attorno all'omonima Abbazia, gli arboreti di Vallombrosa rappresentano infatti una delle più antiche collezioni dendrologiche europee, ma assumono anche un significato particolare per la loro ubicazione, crocevia e origine della cultura forestale del nostro Paese.

Il patrimonio di aree sperimentali fu fondato a partire dai primi decenni del secolo scorso da Aldo Pavari, che inizialmente istituì prevalentemente parcelle per la sperimentazione di specie esotiche, ma poi estese le osservazioni anche a boschi naturali. Oggi l'istituto segue sia parcelle relative a specie esotiche, che a specie indigene, di boschi originati naturalmente o artificialmente. 

Di notevole interesse è anche l'unica foresta gestita dall'istituto, la Riserva MAB di Montedimezzo-Collemeluccio in Molise (Appennino Meridionale). 

 

 

---

 

© ISS-Arezzo - Aggiornamento 01.03.01