|
|
||
|
--------------------- |
Un esempio di rinnovazione spontanea del pino nero sull’Appennino Tosco-Marchigiano Amorini E., Gambi G. Annali ISS 1976, 7: 1-25 Gli Autori descrivono una pineta di Pino nero rinnovatasi spontaneamente nella zona di S. Sepolcro (AR). La rinnovazione si è verificata per ben due volte dal momento dell’impianto (1885) in seguito a tagli occasionali avvenuti durante i periodi bellici. L’attuale fisionomia della pineta è fondamentalmente caratterizzata da una struttura disetanea ove la rinnovazione giovane è presente qualora la distribuzione diametrica rispetta la norma. Esistono nel complesso boscato anche esempi di struttura coetanea ma in genere si tratta di aspetti minori. Va posto in evidenza che ove la struttura coetanea è molto diradata può verificarsi un inizio di rinnovazione. Gli Autori prendono in considerazione anche la diffusione del Pino nero in seno alle formazioni cedue dì latifoglie. Dall’esame di queste osservazioni scaturisce la possibilità di rinnovare naturalmente le pinete di Pino nero sull’Appennino Centrale, adottando tecniche che assicurino una forte illuminazione e la presenza di terreno minerale. |
|
|
|
--- |
© ISS-Arezzo - Aggiornamento 01.03.01 |
|
|
||