Volume 9: 2/5

---------------------

Annali 1970-79

Annali 1980-89

Annali 1990-99

 

Prove di radicazione di talee provenienti da piante mature di Pseudotsuga menziesii

Ducci F., Tocci A.

Annali ISS 1978, 9: 35-69

 

Il  fine della ricerca descritta è quello del miglioramento genetico della dou­glasia verde attraverso la costituzione di arboreti da seme clonali, tenuto conto delle notevoli difficoltà che si incontrano in sede di approvvigionamento di seme selezionato della specie.

I fenomeni di rigetto per incompatibilità fra marza e portainnesto nella dou­glasia sono, per il momento, problemi irrisolvibili per cui è necessario ricorrere si sistema di propagazione vegetativa per talee radicate.

Gli autori descrivono quindi i risultati di alcune ricerche effettuate per la messa a punto della tecnica di radicazione di talee derivanti da piante mature che, a causa di fenomeni di senescenza, radicano con molta difficoltà.

Si è indagato sui periodo più propizio per il prelievo delle talee dalle piante madri che si è dimostrato quello della fine inverno (febbraio-marzo) quando il ma­teriale si è giovato di un lungo periodo di « chilling» invernale.

Il « chilling» può anche essere artificialmente indotto in celle frigorifere. Vengono quindi descritte le condizioni necessarie per il radicamento di que­sto materiale che sono: coltivazione in serra dotata di impianto a « mist » e sub­strato riscaldato sui 18-20°C dopo trattamento basale delle talee con IBA 7.500 p.p.m. in soluzione idroalcolica per una durata di 10” circa.

A proposito dei substrati di radicazione è stata individuata una miscela di torba-sabbia-agriperlite in parti uguali molto appropriata per le talee di douglasia perché, oltre favorire una alta percentuale di radicazione, permette anche la formazione di ottimi apparati radicali indispensabili per le successive fasi di sopravvivenza e sviluppo.

Con queste tecniche si riesce ad arrivare a percentuali dei 20 % di talee radicate accettabili per materiale derivante da piante adulte e mature, percentuale che sale notevolmente fino al 50 % e oltre quando si debbano propagare piante più giovani di 15-20 anni.

Per aumentare queste percentuali si è tentata anche la tecnica dell’eziolamento dei rametti che si è dimostrata molto utile se applicata contemporaneamente al trattamento con IBA.

La ricerca è stata conclusa con una indagine microscopica volta ad esaminare gli effetti dei vari trattamenti sui tessuti.

 

---

 

© ISS-Arezzo - Aggiornamento 01.03.01