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Sull'epoca di taglio dei cedui di castagno
Ciancio O., Menguzzato G. Annali ISS, 1985, 16: 251-276 Le “prescrizioni di massima, e di polizia forestale” stabiliscono che il taglio dei cedui debba effettuarsi durante il periodo di riposo delle piante. Queste limitazioni sono basate su considerazioni di carattere generale non avvalorate da rigorose indagini sperimentali. Allo scopo di accertare l’epoca ottimale di taglio dei cedui di castagno sono state realizzate esperienze sistematiche nel bosco Tafuri in provincia di Cosenza. Dopo 4 e 9 anni dalla ceduazione (1979 e 1984) sono stati eseguiti rilievi nelle parcelle tagliate in tutti i mesi dell’anno, prendendo in considerazione: la mortalità delle ceppaie, il numero medio di polloni per ceppaia, la mortalità dei polloni nel periodo compreso tra i due rilievi; il diametro medio e l’altezza media; l’area basimetrica e il volume per ettaro; l’incremento medio. Dai risultati conseguiti è possibile affermare che l’epoca di taglio determina differenze significative nei primi anni di vita del ceduo. Ma, con il passare degli anni tali differenze prima si attenuano e poi scompaiono. Cioè, l’ipotesi nulla è confermata: la ceduazione effettuata nelle varie stagioni non provoca turbative funzionali ai cedui di castagno e il periodo di taglio dovrebbe potersi estendere all’intero arco dell’anno. Tuttavia, in attesa di ulteriori verifiche a fine turno, e in linea del tutto cautelativa, si avanza la proposta di ampliare il periodo di taglio, vietando, almeno per il momento, la ceduazione nei soli mesi di luglio e agosto. |
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© ISS-Arezzo - Aggiornamento 01.03.01 |
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