|
|
||
|
--------------------- |
Sulla
struttur Ciancio O., Cutini A.,
Mercurio R., Veracini A. Annali ISS, 1986, 17:
169-236
La definizione della struttura è un fattore fondamentale per la scelta della forma di trattamento. L’indagine e la sperimentazione condotte nella pineta di pino domestico di Alberese (Parco Naturale della Maremma) ha permesso di identificare quattro tipi strutturali: I) fustaia monoplana giovane (A); 2) fustaia bistratificata a piccoli gruppi (B); 3) fustaia pluristratificata a gruppi (C); 4) fustaia monoplana adulta (D). La presenza e la distribuzione di tali tipi strutturali è dovuta all’applicazione di un trattamento peculiare che ha innescato il processo della rinnovazione naturale. E si è venuta a costituire una pineta di pino domestico a “struttura composita”. Ma la mancanza di interventi colturali negli ultimi lustri, connessa ad altri fattori di disturbo, ha di fatto toccato tale processo. Per riattivarlo e quindi riportare al massimo livello la funzionalità ecologica della pineta, occorre, tra l’altro, applicare un trattamento a carattere biologico colturale basato su interventi graduali, continui e capillari. Tale trattamento consentirà alla pineta di pino domestico di Alberese di rinnovarsi per via naturale e di mantenere la struttura composita. Struttura che in Italia costituisce eccezione. E, appunto perciò, in quanto eccezione si ritiene debba essere conservata e salvaguardata. |
|
|
|
--- |
© ISS-Arezzo - Aggiornamento 01.03.01 |
|
|
||