Volume 25-26: 2/26

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Annali 1970-79

Annali 1980-89

Annali 1990-99

 

Protezione delle risorse genetiche di Juglans regia L.

Ducci F., De Rogatis A., Proietti R.

Annali ISS, 1994-95, 25-26: 35-55

 

Il presente lavoro costituisce la sintesi delle ricerche svolte negli ultimi dieci anni per la protezione e la conservazione del germoplasma di Juglans regia L. nel­l’Italia centro - settentrionale, in Basilicata ed in Calabria. Le risorse genetiche di noce comune sono caratterizzate, sin dalla sua introduzione, da una relativamente scarsa consistenza del pool genico e, soprattutto a partire dal secondo dopoguerra, da una sensibile erosione genetica. L’abbandono delle aree rurali ha infatti contribuito significativamente alla riduzione della presenza della specie ed alla eliminazione di buona parte del germoplasma. Solo una ridotta parte della specie può essere presa in considerazione per attuare programmi di miglioramento genetico finalizzati all’incre­mento della produzione legnosa di qualità. E’ stata infatti molto intensa, nel corso dei secoli, la manipolazione genetica per la produzione di frutti che ha determinato un sorta di deriva orientata alla determinazione di caratteri in generale contrastanti con quelli richiesti per la produzione di legname. La constatazione di un tale quadro della situazione della specie in Italia ed in Europa occidentale ha portato a stabilire alcune priorità di azione, prima delle quali la protezione e la conservazione delle risorse potenzialmente impiegabili come base genetica per i programmi di miglioramento. Il germoplasma, selezionato sulla base di caratteri fenotipici, di cui la componente ge­netica è gia stata in parte stimata in prove comparative, è conservato ex situ in colle­zioni clonali di innesti. Assieme al quadro della situazione genetica attuale, delineato da MALVOLTI (1996) per le principali varietà, nel corso del progetto MiRAAF e del progetto U.E. AIR CT920134 - Walnuts, è stato possibile conoscere il livello e la distribuzione della variabilità genetica ancora disponibile nel germoplasma di noce presente in Italia. Il settore vivaistico può disporre di materiale di propagazione di qualità elevata, del quale si conosce l’origine ed in parte il comportamento, come già avviene nella maggior parte delle regioni interessate a questa attività.

 

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© ISS-Arezzo - Aggiornamento 01.03.01