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“fustaie da legno” di castagno del Monte Amiata Amorini E., Manetti M.C. Annali
ISS, 1997, 28: 53-62 I cedui di castagno rappresentano una realtà importante nell’area forestale italiana per l’estensione e l’elevata produttività dei soprassuoli. Le caratteristiche tipiche della specie quali il rapido accrescimento, la buona qualità del legname e la forte reattività al trattamento selvicolturale rendono i soprassuoli cedui suscettibili di miglioramento per la produzione di assortimenti di maggiore qualità rispetto a quelli tradizionali. L’allungamento del turno e, parzialmente, la sospensione della ceduazione periodica pongono il problema del trattamento, alternativo al governo a ceduo, da applicare a tali strutture allo scopo di valorizzarne la produzione legnosa e le altre funzioni. Scopo di questo contributo è descrivere alcune strutture derivate dall’applicazione di diradamenti per l’avviamento ad alto fusto realizzati dalla C.M. del Monte Amiata sui cedui di castagno che avevano oltrepassato l’età del turno consuetudinario. Lo studio è iniziato nel 1990 con la realizzazione di 19 aree di saggio in due diverse classi di fertilità per esaminare la variabilità biometria e strutturale dei soprassuoli e valutare gli effetti del trattamento applicato. I primi risultati hanno messo in evidenza l’effetto positivo del trattamento nell’articolazione sociale del popolamento e l’esigenza di diradamenti ravvicinati nel tempo per la veloce riorganizzazione strutturale. |
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© ISS-Arezzo - Aggiornamento 01.03.01 |
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