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Progetti

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Ricerca in Riserve Forestali

In queste pagine si riportano le conclusioni principali di un progetto europeo (COST E4 - Forest Reserves Research Network), al quale ha preso parte anche l'Istituto, che fra gli altri aspetti prendeva in esame anche i metodi di misura nelle foreste naturali. Fra gli obiettivi  per effettuare ricerche in foreste naturali si possono citare i seguenti esempi:

  • studio dei processi naturali/ecologici
  • sviluppo di monitoraggio di lungo termine
  • inventari ecologici e gestione dei biotopi
  • misura e conservazione della biodiversità (includendo le risorse genetiche)
  • risposta della dinamica forestale ai cambiamenti ambientali

Fra le applicazioni dei risultati di ricerca vi sono:

  • conservazione e/o ripristino di ecosistemi forestali rappresentativi o minacciati
  • sviluppo di tecniche forestali "prossime alla natura"
  • rimboschimenti (per esempio, nella scelta e distribuzione spaziale delle specie)
  • riconoscere le esigenze ecologiche per le specie arboree e i biotopi forestali
  • migliorare le conoscenze dei processi collegati allo sviluppo naturale
  • osservare la stabilità delle foreste in relazione alle influenze ambientali

Fra i vantaggi di una raccolta di dati standardizzata vi sono:

  • possibilità di confronti incrociati di dati fra riserve diverse
  • provvedere ad un'informazione più completa a livello regionale (e non locale)
  • aumentare la disponibilità di informazioni relativa a: 1. distribuzione delle specie arboree; 2. crescita delle specie arboree; 3. dinamica dei cambiamenti forestali in differenti situazioni locali o regionali; 4. effetti di differenti influenze ambientali su specie arboree e/o comunità forestali

Queste pagine sono un riassunto in italiano delle raccomandazioni per la raccolta di dati in riserve forestali con riferimento particolare alla rinnovazione e alla struttura dei popolamenti della citata azione COST (autori: Hochbichler et al., 2000), che vuole essere essenzialmente un riferimento per settore tecnico, vista l'importanza e la diffusione che stanno assumendo negli ultimi anni gli studi in aree forestali sottoposte a protezione, a vario titolo. Si stima, infatti, che in Italia le foreste sottoposte a protezione stretta siano oltre 100 per un totale di oltre 60.000 ettari, ma protette in termini più "generici" sarebbero oltre 560.000 ettari, pari a circa il 6,7% della superficie forestale nazionale. Ognuno può giudicare se le conoscenze relative a questi boschi sono sufficienti o scarse allo stato attuale. E' tuttavia ragionevole pensare che, anche sulla scia di quanto avviene in altri paesi europei, gli studi in futuro verranno intensificati fino alla creazione ed alla integrazione fra vere e proprie "reti" di monitoraggio sistematico per ambienti che, non dimentichiamolo, sono ancora fra i più naturali di un paesaggio rurale profondamente modificato nel corso degli ultimi secoli. Per dettagli sul progetto europeo qui citato, si può consultare la pubblicazione edita di recente (European Commission, 2000).  

 

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© ISS-Arezzo - Aggiornamento 01.03.01