|
Incendi |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
Il tema degli incendi emerge periodicamente in occasione delle recrudescenze di questo fenomeno che, purtroppo, rimane ancora la fonte di distruzione principale dei nostri boschi. Il dibattito è spesso incentrato su chi produce l'incendio, piromane, pastore, turista o cacciatore che sia e l'opera di prevenzione è ancora prevalentemente vista come attività di polizia. In questo contesto si inseriscono le sollecitazioni più diverse da parte del mondo industriale, interessato all'uso dei diversi prodotti e delle tecnologie necessarie a contenere gli incendi quando sono già scoppiati. Il problema sembra tuttavia più complesso e riconducibile a delle cause legate alla deruralizzazione delle nostre montagne con un conseguente abbandono delle attività in bosco. La gente che frequenta oggi i boschi, infatti, ha perso il legame organico con esso e con il territorio circostante: si tratta di cacciatori, turisti, possessori di seconde case che vivono la maggior parte dell'anno in città e non conoscono una cultura di salvaguardia e di uso del bosco come i contadini e i boscaioli, sempre in minor numero nelle aree rurali. L'incendio sarebbe dunque solo una delle manifestazioni più palesi per il disinteresse per un bene, quello forestale che, come un oggetto dimenticato, finisce per deperire in maniera sempre più drammatica. Così anche l'aspetto della ricerca su questi temi non può che spaziare dagli aspetti più tecnici dei sistemi di prevenzione (di tipo selvicolturale-gestionale dei boschi), di lotta agli incendi boschivi (con un supporto più marginale da parte dei tecnici forestali per gli aspetti più tecnologici-ingegneristici della questione), di ricostituzione boschiva (con le tecniche di rimboschimento) fino a quelli più complessi di natura sociologica e storica. Il recupero della qualità della vita nelle zone rurali, tema che evidentemente non è di sola stretta pertinenza forestale, è diventato uno dei punti più importanti della politica agricola comunitaria ed è in questo ambito che questo problema annoso troverà forse una sua soluzione.
Alcune pubblicazioni sul tema "arboricoltura con latifoglie nobili":
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
© - Istituto Sperimentale per la Selvicoltura - AREZZO Aggiornamento 2001 |